15 Luglio 2020

 

 

"Incuriosito dalle foto di questa Mistress vista su quello che ora sta diventando il must, almeno a Roma, e cioè RossoFetish, la contatto tramite WhatsApp, disponibile ed anche abbastanza intrigante dalle risposte, fissiamo un incontro. A causa di un mio problema, sono costretto a disdire (con due o tre giorni di anticipo). Fisso un nuovo appuntamento.

Disponibilissima ai miei strani orari, mi riceve alle 22,30 , sessione di un'ora.  Studio medio grande, non claustrofobico, pulizia ed igiene estrema (in decenni di incontri del genere è in assoluto quello in cui mi sono reso conto dall'altissimo livello di igiene della signora), musica classica di sottofondo. All'apertura mi accoglie una giovane ragazza che si presenta come sua ancella, sorpresa molto molto gradita. La Mistress è una signora bella ed esperta. Spingo molto sul concetto di esperienza in quanto ho avuto incontro con presunte mistress che mi hanno lasciato segni difficili da giustificare. Lei ha rispettato quanto concordato, con una sessione in crescendo in cui l'ancella è stata anche molto partecipe. Lo studio è molto attrezzato, vari strapon, croce, cavalletto, lettino ginecologico, maschere. Mi ha fatto provare la maschera da maiale (prima volta per me) e la cosa mi ha intrigato. Durante la seduta mi ha fatto varie foto e brevi video (ovviamente senza volto) che mi girato. Ho bissato incontro chiedendo se la ragazza poteva essere ancora più partecipe. Mi ha fatto molto piacere che lei ha lascito al mio arbitrio la cifra d'aggiungere. Nella seconda sessione la ragazza è stata più partecipe come da accordi ma la signora ha sempre fatto la parte della protagonista. Foto e video anche della seconda sessione. Persona che conosce molto molto bene questo mondo"

S.

 

 

 

17 Dicembre 2019

 

 

"Ho apprezzato molto il luogo dove ci siamo incontrati, facile da raggiungere ed estremamente affascinante, per quanto riguarda le pratiche mi è piaciuto molto farvi da cavallo, ed anche il gioco del cane l'ho trovato divertente per rompere il ghiaccio. Mi rendo conto che il caldo, e di conseguenza il sudore, ed il mio non essermi fatto trovare pronto abbiano pregiudicato parecchio l'esperienza.

Ho apprezzato essere legato e torturato.    In quei momenti non sono riuscito a sentire un legame di dipendenza da voi, mi spiego meglio: so che a me piace relativamente provare dolore, mi piace ancora di più se il dolore arriva durante un percorso di seduzione e fascinazione. Di conseguenza ho apprezzato molto i momenti in cui c'è stato, oltre che al dolore, il gioco di sguardi e sinuosità. Come spero voi mi confermerete, questo equilibrio di cose fa sì che l'uomo oggetto delle vostre attenzioni possa spingersi sempre più oltre ed accettare avidamente sia dolore che seduzione.

Ho apprezzato la presenza della vostra assistente, è senza dubbio di ottima presenza e spero impari da voi quanto prima, sento ancora le sue unghie nella mia carne, ma come credo sia giusto, sono i vostri occhi che ricordo associati a quel dolore. Infine credo che mi sarei spinto più in là, e spero accada nei prossimi incontri dove sarò sicuramente più pronto"

L.

 

 

 

24 Aprile 2019

 

 

"PRIMO INCONTRO CON PADRONA ALESSANDRA
Lei ai avvicina con passo deciso, sicuro, quasi sfrontato, nella grande piazza circolare, dove fatico a trovare un punto di riferimento.
La metto a fuoco da lontano.
E’ più minuta di quanto le foto scattate sulla scena lasciassero immaginare, ma in quella silhouette percepisco da subito un concentrato di energia gioiosa, ben controllata, pronta a esplodere.
Arriva sorridendo e già mi disarma.
Esordisce rilevando la differenza tra il personaggio femminile che ha conosciuto e la persona che ha di fronte.
Ma sa farlo in modo gentile, solo per rompere il ghiaccio, senza apparentemente colorare di delusione la sua sorpresa.
Poi aspetta la mia reazione, che tarda ad arrivare.
Mi fotografa, mi studia, mi inchioda.
Io guardo lei di sottecchi, senza farmene accorgere, cercando di non incrociare il suo sguardo.
Che è una signora, lo vedo dall’abbigliamento elegante ma sobrio, dai gesti fluidi e disinvolti, dalla distinzione con cui maneggia la borsa.
Che è una personalità dominante ma accogliente, lo capisco da come si prende cura del mio disorientamento, da come mi traina verso il bar dove prenderemo l’aperitivo, dal modo sicuro e comprensivo con cui amministra i primi scambi della nostra conversazione.
Un approccio di velluto per farmi sentire a mio agio, ma anche un modo implicito per prendere da subito il controllo della situazione, invitandomi ad affidarmi alla sua guida.
Un annuncio e una sintesi di quello che potrebbe essere e forse sarà.
Del resto, le sono bastati pochi passaggi di chat per capire chi sono e quello di cui ho bisogno.
So giocare solo di rimessa. Subisco gli schemi d’attacco.
Con me bisogna prendere l’iniziativa.
E lei lo ha fatto.
Non si tratta della sua naturale vocazione a scrivere il copione e a dettare i tempi.
Non è solo il personaggio propenso a gestire le situazioni senza mai subirle.
E’ la sua capacità di leggere chi ha di fronte e di adattare di conseguenza la sua strategia di comportamento.
Se è vero che bastano meno di tre minuti a farsi un’idea di una persona, anche io, certamente meno perspicace, ho capito qualcosa di lei.
Lei è essenzialmente sé stessa, non recita.
Una Mistress nel DNA.
Solo che, a differenza di altre Mistress conosciute di persona o su Facebook, la totale sicurezza di sé le evita di dover interpretare senza pause la parte della Domina algida, severa, sprezzante.
Se decide conquistarti, sa indossare la maschera che serve.
Con una personalità introversa, remissiva come quella che ha di fronte, può permettersi di mostrare il suo lato accogliente, quasi protettivo.
E in questo modo abbatte da subito ogni resistenza.
Non ho dubbi che, se avesse di fronte un cosiddetto uomo-alfa, entrerebbe in modalità assertiva, conflittuale, sfoderando la sua aggressività fino alla resa dell’avversario.
Con me sa che non è necessario e non spreca inutilmente energie.
Sa già di aver vinto prima ancora di iniziare la partita, mentre ci sediamo al tavolino del soppalco del bar.

Mi mette a mio agio parlando apertamente della sua vita e mi fa capire che con me non ha nulla da nascondere, che non mi teme. Che mi ritiene innocua.
Un’ancella con cui confidarsi in tutta tranquillità, alla quale la signora dice comunque solo quello che vuole dire, pronta a respingere curiosità fuori luogo.
Ridiamo e scherziamo amabilmente.
Ma non dimentico chi ho di fronte: una predatrice.
Se fa un passo indietro, è per preparare meglio lo scatto.
Se si mostra rilassata è perché le piace giocare al gatto con il topo: stuzzicare la preda, tirandola per le lunghe, perché sa di poterla sottomettere in qualsiasi momento.
Mentre mi penetra con il suo sguardo divertito, bonario, mentre mi tratta quasi da pari a pari, penso che in realtà mi stia prendendo tutte le misure e che nella sua mente mi veda già perfettamente agghindata al suo servizio, pronta a scattare a ogni ordine.
Del resto, è per quello che siamo li.
Lo sappiamo entrambi, ma non ce lo diciamo ancora.
Ci siamo concessi una zona franca per conoscerci, prima di sbilanciarci.
Lei si scopre per prima: mi conferma di non essere una donna appiattita sul ruolo di Mistress, ma ricca di interessi e iniziative. Certamente qualunque cosa faccia, la fa sempre da leader.
Introduce con nonchalance il tema implicito della mia candidatura al ruolo di sissy.
Lo fa senza parlare di me, ma delle sue esperienze passate.
Poi mi chiede di me, senza mai darmi la sensazione di essere sottoposta a un interrogatorio.
Mi concentro per non nasconderle nulla, senza però sommergerla di dettagli invadenti e fuori luogo.
Cerco di stare al posto che verosimilmente dovrò esercitarmi a tenere; una ancella ben educata che risponde con modestia e discrezione solo quando interrogata.
Le parlo di me, della mia vita, della mia storia.
Riprende le fila e con il suo stile felpato mi esterna il suo desiderio di avere una Sissy.

Lo fa in modo indiretto, come se io non fossi direttamente coinvolta.
Non è una proposta in senso stretto, certamente non un’intimazione.
E’ una donna di legge.
Non mi costringerebbe mai a fare ciò che non voglio, almeno all’inizio.
Ma come avvocato conosce certamente il valore dei contratti e sa farli rispettare.
E nell’ambiente delle Miss è sicuramente influente e ascoltata.
Dovrò essere certa di onorare gli impegni che assumo con lei.

Se ci fossero dubbi, a spazzarli è il suo richiamo alla tradizione militare di famiglia.
Ordini, ubbidienza, disciplina.
Ma anche lealtà, onore e onestà.
Lei mi ha dato tutti gli elementi in modo trasparente, lasciandomi l’illusione di poter
scegliere.
Ma il colpo del KO lo assesta alla fine, quando è certa di aver demolito le ultime resistenze, se mai c’erano state.
E’ allora che mi ricorda del nostro primo incontro, dei suoi apprezzamenti, soggiungendo di aver invidiato, in quel momento, la Miss che accompagnavo.
Ricordo bene i suoi complimenti all’uscita dal Mosaico.
Ne fui lusingata, ma ero sicura che si trattasse della cortesia di una signora che sa stare al mondo.
Un omaggio rivolto, più che a me, alla Miss che io accompagnavo e servivo.
Mai avrei pensato, umile e silenziosa Cenerentola tra tanti baldi giovani palestrati che si offrivano come schiavi, di aver potuto suscitare il minimo interesse della Padrona della festa.

Non faccio in tempo a restare turbata, quando lei sottolinea compiaciuta il mio imbarazzo, i miei pudori, le mie movenze femminili.
Il cerchio adesso si chiude: la Sissy che ha incontrato, quella che vorrebbe avere e la persona che ha di fronte si sovrappongono.
Lei non perde tempo: mi assegna subito un compito, per mettermi alla prova, senza mostrare di dubitare che io accetterò di eseguire questo primo ordine.
Quando ci lasciamo, sono quasi le 20.00: mi saluta parlando della spesa che deve ancora fare, come farebbe con una amica o collega di lavoro.
Non ha bisogno di rimarcare quello che è appena avvenuto.
Il copione lo ha scritto lei e il finale già lo conosceva.
"

M.

 

 

 

20 Marzo 2019

 

 

"Gentile Signora,

Nell’esprimerLe la mia deferenza, la saluto e la ricontatto dopo un periodo un pò travagliato.
Forse ho necessità di distrarmi un pò e di tornare a giocare in un giardino segreto che ho piacevolmente scoperto presso di lei. Da una lato infatti mi sono sentito tranquillo, rilassato e a mio agio, dall'altro ho capito di essere al cospetto di una amante del BDSM non improvvisata, ma con esperienza e predispozione empatica verso questo mondo. Dal fetish puro vorrei provare e testare me stesso in altre situazioni, se ovviamente siano di suo gradimento e possano piacevolmente  stuzzicarla.
Vorrei provare con una sessione un pò più fisica ,alternando punizione e negazione di piacere.
Attendo un suo gentile riscontro.
Ai suoi piedi.
Rispettosamente.
R."

 

 

 

1 Marzo 2019

 

 

"Buonasera Padrona, 

desidero anzitutto scusarmi con Lei per non essermi fatto sentire dopo l'incontro di due settimane fa, un incontro piacevolissimo del quale conservo un fantastico ricordo dei Suoi piedi, della Sua persona e del Suo stile di dominazione. Mi è piaciuto molto mangiare le briciole di pane gourmet dopo essere state "aromatizzate" nelle Sue scarpe così come la crema dei mignon sui Suoi piedi anche se non sono proprio sicuro di averLa fatta divertire vista la mia scarsa resistenza al dolore fisico che, forse, ha un po' limitato le Sue azioni. Una mancanza la mia alla quale ho cercato di rimediare offrendole il mio viso per una serie di sberle alcune delle quali, debbo riconoscere, ben assestate. Immagino sarà abituata a ben altra capacità di resistenza da parte degli schiavi ma in quel momento ho comunque avuto il piacere di sperimentare quella "dominazione dura" che mi aveva promesso la mattina del nostro incontro e che mi aveva per un verso spaventato, per l'altro intrigato tantissimo, tant'è che mi piacerebbe proseguire il percorso di dominazione con quella che nell'oggetto della mail ho definito "parte seconda".
E, nella parte seconda, mi piacerebbe ripartire proprio da quel gioco con i dadi che non abbiamo avuto modo di mettere in pratica e che mi piace immaginare più che una punizione per lo schiavo un divertimento per la Padrona. Lo schiavo in questo caso è un semplice strumento del piacere sadico della Padrona che per passatempo lancia i dadi e al punteggio ottenuto corrispondono altrettanti schiaffi che lo schiavo deve ricevere in faccia. Prima di ogni serie di sberle è fatto naturalmente obbligo allo schiavo di baciare la mano della Padrona come segno di ringraziamento dell'attenzione concessa. Il numero di volte che i dadi vengono lanciati (e di conseguenza le sberle prese dallo schiavo) sono decisi a insindacabile giudizio della Padrona che lancia i dadi quante volte vuole in modo da ribadire l'assoluta impotenza dello schiavo nei confronti delle decisioni della Padrona che, finito il gioco con i dadi, potrà decidere di continuare con una variazione sul tema costituita questa volta da un mazzo di carte: in base alla carta pescata vi saranno per lo schiavo altrettanti schiaffi dati con i piedi. Anche in questo caso lo schiavo dovrà baciare il piede della Padrona prima di ricevere la punizione e anche in questo caso si andrà avanti fin quando la Padrona decide di farlo. 
Poi, come dicevo nella mia mail precedente, sono solo suggestioni che si fanno se a Lei piacciono, è Lei che decide cosa fare, io parlo, le racconto e ho l'impressione di mettermi nei guai da solo.
Altro tema, ballbusting.. mi affascina tantissimo (e mi terrorizza al tempo stesso). L'ho sperimentato solo un paio di volte (anche perché non sai mai cosa può combinare la persona che hai difronte se non ha l'esperienza necessaria) e in forma diciamo leggera. Però anche questa pratica mi intriga molto... l'ansia... l'attesa... non sapere se la Padrona deciderà di calciare a piedi nudi o con le scarpe o in entrambi i modi e supplicarla di non colpire troppo forte. Anche il calpestamento del pene è una cosa che mi ha sempre affascinato, l'idea di doverlo mettere su un tavolo e vedere la Padrona che cammina con le scarpe sul tavolo senza sapere se verrà schiacciato o meno è estremamente intrigante come pure la cock-box che però non ho mai sperimentato.
Champagne avevamo detto poi l'ultima volta da bere in un flûte o in una tazza da the accompagnato da dei biscotti da inzuppare e poi mangiare. Poi piedi, scarpe, cibo schiacciato o masticato qui il copione è da scrivere con mille varianti. Tanto è solo lei che decide...
F."

 

 

 

15 Febbraio 2019

 

 

"Eccomi Padrona.....     quest’oggi con Lei ho vissuto un turbinio di emozioni incredibile, e mi sono sentito davvero realizzato come sottomesso. 

Ho apprezzato il modo con cui mi ha toccato, il modo in cui mi ha parlato, il tono della Sua voce, la capacità di farmi sentire totalmente annullato al cospetto della Sua superiorità. 
Ho adorato tutto quello che mi ha fatto provare, perché ancor prima che fisicamente è riuscita a farmi sentire in Suo possesso mentalmente. 
Senza troppi giri di parole, non vedo l’ora di tornare al Suo cospetto. 
Sempre prostrato ai Suoi piedi...
 F."

 

 

 

09 Settembre 2018

 

 

"Buonasera signora Alessandra, innanzitutto mi scuso se sono sembrato poco serio, la mia vita è stata molto travagliata dopo l’incidente ed in più avevo rotto il telefono con il suo numero all'interno... spero di non essere troppo invadente raccontandogli le mie sensazioni di quel giorno.

Inizierei dal fatto che lei mi ha fatto sentire molto a mio agio in una situazione per me insolita e di questo ci tengo a ringraziarla, mi è piaciuto molto aver provato sulla mia pelle cosa vuol dire essere servi di una donna nonostante io abbia sempre visto questo in modo un po’ più sessuale rispetto alla sessione che abbiamo fatto. Le posso anche dire che da una parte ho timore di addentrarmi di più in questo mondo perché sono sicuro che mi piace ma che forse non sono poi così pronto da farne uno stile di vita.

Del resto continuo a masturbarmi saltuariamente con scene femdom di donne che abusano di corpi maschili, in particolare penetrazione e umiliazione verbale.
Spero comunque di rivederla prestissimo,  non riesco a non pensarla..
G."

 

 

 

06 Settembre 2018

 

 

"Cara Mistress Blue,

E’ stato tutto davvero piacevole e intenso. La prima sessione ha confermato e consolidato la convinzione che Lei
potesse essere una guida per entrambi all’interno del BDSM. In Lei vedo una guida autorevole e decisa, una donna affascinante , bella, forte, e cosciente di ogni possibile sfumatura. Lei ha condotto la sessione con una tale sicurezza che la mia tensione iniziale è svanita immediatamente ed ha lasciato spazio alla spontanea volontà di concederLe la mia anima da servo affinché potesse essere modellata dalla Sua sapiente arte dominante. Mi dispiace degli errori commessi, ma sono anche consapevole che da loro potrò ripartire e migliorare.

Lei per me è come una sorta di insegnante severa, era così che la immaginavo prima della sessione e così è stato, quindi La prego, non abbia remore di interagire anche di più con me se lo ritiene opportuno. Spero di essere trasformato in un alunno modello. Purtroppo non ho molta resistenza con la frusta ma c’è anche da dire che così tante frustate non le avevo mai prese ancora. Concludo dicendo che non vedo l’ora di essere di nuovo lì da Lei e poter così continuare ciò che abbiamo iniziato lo scorso sabato.

Con rispetto e ammirazione.

V."

 

 

05 Settembre 2018

 

 

"Sono stata da Miss Blue con il mio compagno-schiavo per fare un percorso e imparare diverse pratiche bdsm, poiché mi servivano le basi per diventare una vera padrona del mio sottomesso. Ammiro molto la passione ed eleganza con la quale lavora e apprezzo tutti i consigli anche personali da lei dati. Abbiamo provato diverse pratiche e mi sono sentita sicura e aiutata durante la prima sessione, perciò questo sicuramente sarà un percorso di grande valore per me. Sono molto contenta di poter andare avanti col suo aiuto. Grazie molte.
M. 

 

 

 

05 Luglio 2018

 

 

"Continuo ad eccitarmi al pensiero del nostro ultimo incontro.. e devo dire che vorrei essere ancora a Roma per essere al suo cospetto.. L'ultima serata l'ho impressa nella memoria come fantastica e di altissimo livello.. mi ha completamente stregato e mi ha assoggettato come non sono mai riuscito ad essere..   Lei è veramente una Padrona degna di essere vissuta.. con la testa prima che con il corpo.. che alterna in maniera deliziosa e sapiente l'arte del dominare con quella di avere uno schiavo al suo cospetto.. E trattarlo come una Sua cosa.. Le scrivo per darle spero la piacevole sensazione di aver dominato uno schiavo che per ore è stato completamente a sua disposizione ed è stata una gioia oltre che un onore

F." 

 

 

 

05 Febbraio 2017

 

 

"Mia Proprietaria, grazie di cuore per tutto.   Soprattutto per la suadente ed eterea eleganza della sua complicità.   Le auguro tutto il bene del mondo.   Mio desiderio è renderle la vita sempre più facile offrendole il mio lavoro ed il mio tempo.   Grazie ancora della sua preziosa magia.  Suo servo".    A. 

 

 

 

 

26 Luglio 2016

 

 

"Padrona Alessandra, nel periodo trascorso con Lei ho avuto la sensazione che il tempo si fosse fermato. Il coinvolgimento è stato totale, le sensazioni vissute sono state uniche e mai provate . La mia mente era totalmente libera e svuotata da ogni pensiero mentre il mio corpo era a Sua disposizione. Provando nuove , per me, situazioni è stato un calarsi mentalmente e lasciarsi andare totalmente. Splendida è stata la sensazione di totale fiducia in Lei, abbandonarsi ai Suoi voleri sia mentalmente che fisicamente è stata una esperienza meravigliosa. Descrivendo invece la sensazione puramente fisica posso sicuramente affermare che i Suoi odori e sapori sono divini, i Suoi piedi sono delle opere d'arte e sostenere il Suo sguardo mentre mi bagnava con il Suo liquido più interno ed intimo è stato devastante. Grazie per questa esperienza di cui mi ha omaggiato.... umilmente spero di essermi avvicinato alle Sue aspettative, di non averLa delusa e che io possa essere nuovamente annoverato tra le Sue scelte ! Grazie ! Umilmente prostrato ai Suoi piedi Le auguro una splendida serata ! S"

 

 

 

8 Luglio 2016

 

 

"Forse sono passato col rosso. Non me ne sono accorto. Il pensiero della Signora mi distrae. Eppure non è la prima volta.
Non riesco a farmene una ragione. Mi ha stregato. Lei è la  Padrona. Non è la Miss di una sessione. Lei è la parte più nascosta di me; quella di cui sono geloso e che nascondo con cura.
E' bella, di una bellezza senza tempo, che non smetterei mai di guardare. Il suo sguardo mi consuma e  trascina quel poco che resta di me nel suo mistero. In quegli attimi , perchè in sua presenza il tempo si contrae, non cambierei la mia schiavitù con niente altro. Le  lusinghe delle donne più belle del mondo non valgono lo sfiorare del suo piede; il piacere di accarezzare le sue gambe tornite vale molto più di un orgasmo.
Se mi concedesse di andare, per una notte, a divertirmi e folleggiare , non uscirei di casa ....
Ricordo sempre la prima volta che....
Io ero inginocchiato sul sale grosso senza poterla sfiorare....
Io ero alla croce. Lei usava la frusta per correggermi....
Io ero seduto e parlavo. Lei, per confondermi, posava il suo piede calzato con tacco alto sul mio inguine....
Io ero impreparato e ... La Padrona ridendo disse che,  per puro capriccio, mi avrebbe violato. Per divertirsi mi sfido' a trovare un motivo convincente per farle cambiare idea. Non ne trovai, cosi mi dimostro' che, come sempre, aveva ragione. 
Mi penetrò con dolcezza. Sentii dolore inizialmente infine l'accolsi senza difese.
Lei, per ricompensarmi, mi accarezzò davanti e continuò ad entrare fino in fondo. Io esplosi.

Ora so cosa è uno schiavo.
Prima pensavo che esistessero più versioni dei fatti, ora so che ne esiste solo una. Quella della Padrona
Prima pensavo che io potessi avere delle aspettative, ora so che ne esiste solo una.
Quella della Padrona

Prima pensavo che io potessi esprimere il mio parere, ora so che ne esiste solo uno. Quella della Padrona
Prima pensavo che io potessi immaginare, Ora so che io devo solo compiacere."      P.

 

15 marzo 2016

 

 

"...E allora ho come l'impressione che la mia pelle possa espandersi e dilatarsi, nell'oscurità liquida in cui la mia benda m'immerge.

Ora so che la stanza è illuminata, e anche se io non posso vedere, mi sembra di percepire il mio corpo. Come se potessi vederne dall'esterno il contorno luminoso nel buio che mi avvolge.

E' come un antenna, con cui percepire quello che avviene intorno a me. Sono piegato ad angolo retto sulla tavola, il busto allungato sul piano , le gambe larghe e i piedi in terra. Con le caviglie e i polsi assicurati ai piedi del tavolo, massiccio e pesante, non riesco quasi a muovermi.

Di nuovo qualcosa mi sfiora. Stavolta sono certo, non è un'impressione. E di nuovo la scossa s'irradia sotto la mia pelle facendola accapponare, il respiro si fa affannoso e l'eccitazione sale. Lei è qui.

La tensione si fa ancora più forte, trattengo il respiro.

Quel tocco si fa ora pesante carezza, all'interno delle cosce, le natiche, indugia sulla schiena, e poi ancora nel solco tra le natiche. Scende tra le gambe.

All'improvviso un colpo, che mi fa sobbalzare. E' un paddle o qualcosa del genere, forse di cuoio, pesante.

Maneggiato con abilità, i colpi non sono forti ma si susseguono rapidi, rapidissimi. E dopo un attimo il bruciore si fa insopportabile. Cerco di sottrarmi a quel diluvio di colpi precisi e inesorabili ma le corde mi impediscono ogni movimento. Riesco solo a contorcermi pietosamente.

Un attimo di tregua, respiro profondamente, ma il respiro mi si spezza in gola perché i colpi ricominciano di nuovo, più rapidi di prima, sull'altra natica. Non riesco a trattenere un lamento, che con l'anello che mi costringe a tenere spalancata la bocca, ha un suono pietoso.."

 

 

21 ottobre 2015



"Buon pomeriggio Signora, le scrivo a proposito del nostro incontro.

Inutile dire che sono rimasto colpito dalla sua persona: mi è parsa sicura della sua posizione, e nonostante la sua vasta esperienza in questo campo è ovvio che non disdegna di accogliere novizi, dando attenzione anche alle loro opinioni e tendenze (cosa tutt'altro che scontata). Presumo che la mia esperienza con Lei si rivelerà differente da quelle avute in precedenza, le quali, senza scendere nel dettaglio, sono state più “rozze”. Sono ansioso di cominciare, con il timore a questo punto di non essere io stesso all'altezza delle sue richieste. Ma la voglia è tanta e spero di non deluderla.
In ultimo, non vorrei eccessivamente dilungarmi sul suo fascino e sulla sua bellezza, argomenti chissà quante volte già sentiti da altri, e da me stesso in effetti, nelle nostre conversazioni telefoniche. Posso solo dire che la sua immagine costruita nelle mie fantasie era forse troppo modesta. Spero che questo resoconto sia ciò che si aspettava; se così non fosse, me lo dica e lo rifaccio.
Le auguro una buona giornata, a presto."




15 luglio 2015



"Signora sono stato molto onorato di prendere un caffe insieme a Lei... come l'ho vista mi e venuto un colpo al cuore... non mi aspettavo di trovare una Donna così bella, che anche non più giovanissima riesce a non passare inosservata. Non sono rimasto per nulla deluso anzi molto colpito,  Lei è molto gentile e cortese.

Emanava molta sicurezza, emerge subito che è una Donna alpha, che sa ciò che vuole. Parlare con Lei mi ha rassicurato tanto, sembra molto preparata e esperta sul bdsm...
Ha degli occhi meravigliosi, il trucco ben abbinato ne risaltava il colore... ne sono rimasto quasi stregato...
Gia mentre parlavamo immaginavo di essere li inginocchiato e ammanettato ai Suoi piedi mentre mi metteva la ball-gag... per poi diventare completamente Suo, in modo che potesse fare di me ciò che voleva , prendendosi comunque cura di me... non vedo l ora di rivederla... sono stato davvero bene."



2 marzo 2015

"Mia Signora e Padrona, Le scrivo per spiegare cosa provoca la mia emozione quando sono al Vostro cospetto.  
Finalmente, dopo  avere pensato tutta la settimana a Lei, sono Suo schiavo e il trovarmi prostrato davanti a una Donna e una Padrona che ammiro, adoro e anche se ancora non ho il collare considero mia Proprietaria, è bellissimo. Venerarvi come una Dea mi emoziona, sentirmi forse per la prima [vera] volta ridotto in schiavitù come sempre sognavo fin da bambino mi emoziona.  E poi la Vostra fantasia, il sapere che tutto può succedere,  niente di pericoloso in completa sicurezza ma tutto può succedere, quando ci Siete Voi al comando, mi emoziona.  Ne approfitto per farVi i complimenti come Educatrice, non solo di schiavi ma anche di Mistress, Siete una vera insegante. Ho sentito che avete fatto un ottima lezione alla giovane Miss, sia sulla sicurezza [dopo anni che frequento Padrone neanche sapevo dell esistenza di punti dove non frustare] sia sulla Dominazione. Se si affida a Voi, vista la giovane età, diventerà una vera Padrona. io sono stato onorato per essere stato usato nella lezione , dare il mio piccolo contributo alla crescita di una nuova Miss è un orgoglio per me maschio ginarchico.  tra poco metterò mollette e laccio in Vostro onore, a Voi auguro una piacevole serata.  

Vostro servitore"


8 novembre 2014

 

"Signora vi volevo  ringraziare  per oggi pomeriggio, sono stato benissimo, ho conosciuto una persona di grande fascino e cultura.

L'impressione  che ho avuto è di una professionista ha alla quale ti puoi affidare completamente in tutta sicurezza e allo stesso tempo una persona che lo fa per divertimento, ha una grande passione e si vede, spero di rivedervi presto perché vorrei essere educato da voi, e diventare un vero servo. Mi dispiace avervi fatto sudare ma il mio sedere è vergine, sono contento che voi sarete la prima. La bendatura mi ha tolto il piacere di vedere la tortura e le torturatrici ma naturalmente obbedirò a tutto, ho preso la mia decisione e la confermo, soprattutto dopo oggi. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla sua assistente Miss Luana, ha scelto bene, non avevo dubbi, non ne ho trovate molte di ragazze cosi giovani che si divertono come Miss Luana, mi ha fatto sentire utile per il suo divertimento.

Io vi voglio servire anche così, facendovi divertire, vi ringrazio di nuovo. vostro aspirante allievo"

 

 

15 settembre 2014

 

 

"Buongiorno Padrona Blue,

ieri non avrei voluto togliere il cordoncino che mi ha ordinato di mettere per non perdere la sensazione del Suo possesso su di me. 

Mi sento SUO, tutto, e desidero ardentemente essere educato nei modi e tempi che LEI sceglierà, a suo completo piacimento.   Desidero vivere per Lei.

Mi prostro sotto le Sue suole, chiedendo se posso chiamarla.   Chiedo soltanto di sentire ancora una volta la Sua voce.

Umilmente il suo cane 339"

 

 

 

 

25 maggio 2014

 

 

"Buona sera mia Padrona, sono qui sul letto pronto a scriverle cosa ho provato.....

Inizio col riportarle la volonta' di essere sottomesso ed educato solo da lei..

Da molto tempo infatti cercavo una Mistress che potesse accompagnarmi nel lungo cammino che mi portera' spero un giorno ad essere un servo degno di questo nome..

Grazie per le innumerevoli sensazioni che mi ha fatto provare oggi..  Essere legato e totalmente in suo possesso mi ha creato un misto di imbarazzo, eccitazione, e paura allo stesso tempo, ma devo ammettere che ha e' riuscita a portare avanti il tutto con talmente tanta sicurezza che la paura e' andata via via scemando e mi sono affidato completamente a lei.... Mi e' piaciuto anche donarle anche se solo in minima parte il mio sederino e sono felice di esserle piaciuto fisicamente....

Leccarle I piedi a fine sessione e' stato incredibilmente eccitante, l'odore ed il gusto... Mmm.. Vorrei essere ancora li' per adorarli.... Grazie..... Sono stato lusingato quando mi ha chiesto di farle da Pony ed anche quando mi ha donato dell'acqua... Anche per questo la ringrazio..... Inutile scriverle che spero davvero tanto di essere chiamato al suo cospetto il piu' presto possibile.. Sempre tenendo conto delle sue esigenze, le sole a contare veramente....

Inutile scriverle che sono ancora eccitatissimo.... Grazie mia Regina... Slave, suo cane"

 

 

 

22 marzo 2014

 

 

"In ginocchio nudo al cospetto della Divina Padrona.   Occhi al pavimento.    Sento la sua voce dolce e ferma allo stesso tempo definirmi bestia…     SUA bestia.       Sono felice ed eccitato.

Vengo bendato e legato, privato già in precedenza dei vestiti e dei miei effetti personali.  Ora sono nudo, esposto….  La Padrona mi appone delle dolorose pinze ai capezzoli, lega il mio inutile sesso,  poi mi schiaffeggia.  Io sento che sto donando il mio dolore a Lei, mia Signora e Padrona, e ne godo.

Sento che la Dea cammina intorno a me…   all’improvviso il calore ed il dolore vivo sulla schiena.

 Frustino ? flogger ?   mi ordina di contare i colpi ad alta voce e ringraziare.   Mi sbaglio e Lei prontamente mi punisce colpendomi più duramente…   finché, dopo alcuni minuti, stremato, pronuncio la safeword.

I colpi si fermano immediatamente….

La Padrona si avvicina, mi accarezza dolcemente, fa scorrere le sue bellissime mani sui segni impressi sulla pelle.

“sei stato bravo,   meriti un premio..”

 Mi slega.    Massaggia i polsi e le caviglie sofferenti, mi toglie la maschera dagli occhi….   Poi mi fa adagiare a terra a pancia in su…

Mi sovrasta,  vedo le sue caviglie, le sue bellissime gambe….     Mi ordina di aprire la bocca…  la vedo accovacciarsi… e all’improvviso una meravigliosa pioggia dorata calda mi bagna.

Apro la bocca avidamente cercando di non perderne nemmeno una goccia.   Infine mi ordina di pulire tutto con la lingua.

Grazie Padrona,  grazie mia Divina  Lady Blue

Suo,   SEMPRE"

 

 

04 gennaio 2014

 

"Sono stato davvero bene oggi Miss Blue... esperienza davvero piccante e positiva... non potevo aspettarmi di meglio...
Ho amato da subito il fatto che mi sia sentito subito a mio agio, grazie soprattutto a lei... anche in quelle strane e scomode posizioni.
Il fatto di essere bendato e legato e di sentire le sue mani e quelle di Miss Miele su di me mi ha fatto davvero perdere i sensi... ogni gioco che abbiamo fatto oggi, anche i più "scomodi", mi hanno divertito ed eccitato... ma sono anche più che sicuro che abbia provato queste sensazioni solo ed esclusivamente grazie alla sua sublime guida... e all'ambiente da subito rilassato e divertente che siamo riusciti a creare... nonostante la natura del nostro incontro... è stato tutto molto naturale e mi ha lasciato un grande desiderio di rifarlo quanto prima...
Mi ha fatto davvero piacere averle fatto una buona impressione... per me con le persone in generale e con le donne in particolare è fondamentale instaurare una connessione a livello mentale... così che tutto possa essere più naturale e divertente per entrambi...
Come le dicevo adorerei soddisfare i suoi desideri e le sue fantasie... avere la possibilità di beneficiare della presenza di una così bella donna come Lei è stato per me un privilegio... e sarei davvero desideroso ed onorato di soddisfarla ulteriormente.
Suo P."

 

 

27 novembre 2013

 

"Buona sera Signora
Sono Domenico...  eccomi qui a scrivere.
La ringrazio per avermi concesso l'onore di conoscerla, è stato un vero piacere.
Mi sento di scusarmi subito con Lei,con classe aveva tolto il suo guanto,e se non ho capito male avrei dovuto baciarLe la mano, la mia timidezza e riservatezza mi ha fatto esitare per poi mangiarmi le mani dopo aver realizzato la cosa.
Mi fa piacere che sia andato bene come persona e come accompagnatore per quando Lei lo riterra' opportuno.
Avevo un po' di timore e mi sentivo impacciato ma la sua voce e il suo sguardo mi hanno messo subito a mio agio.
Mi ha inquadrato subito lo so, il mio soft a volte diventa fin troppo soft e risulta noioso per la Miss che capisco  si diverta di piu dominando slave piu completi, senza troppi limiti, ma il mio approccio iniziale con questo mondo che mi ha fatto capire la mia indole e stato grazie ai film storici che raccontavano la vita degli antichi egizi e sognavo di essere uno dei tanti schiavi che queste Regine avevano a disposizione, per questo mi e rimasta in testa questa idea di servitu' basilare, l'idea di servire la Padrona dopo una giornata di lavoro, magari servirle una tazza di the o un bicchiere di vino, magari rosso visto il freddo:) di poter togliere gli stivali alla Signora e poter liberare i suoi piedi stanchi, le ho detto che mi piacciono odorosi,ma non per l'odore di per se, non mi eccita quello, ma l'idea che lo slave serva a quello, a pulire i piedi della Signora a respirare il profumo che la Signora gli
dona e che registrerà nella sua mente.
Le auguro una buona serata e le chiedo ancora perdono per non aver baciato la sua mano....un inchino se posso.
Domenico"

 

 

16 novembre 2013

 

"Eccomi.... mia Divina Padrona!

Riassumere tutto ciò che ho provato ieri non è cosa facile.
Partirei dalla fine ossia dal mio rientro a casa, durato più di 3 ore. Un traffico delirante...
Tuttavia non mi è pesato. Anzi, è stato il modo migliore per metabolizzare le emozioni provate, per riviverle momento per momento nella mia mente, e per dare ad ognuna di esse il giusto significato. Solo nel silenzio e nella concentrazione della mia auto avrei potuto farlo. E' proprio vero: non tutti i mali vengono per nuocere, incluso il "traffico romano". 
Prendo a prestito due aggettivi da Lei usati in uno degli innumerovoli sms ricevuti: "suadente e avvolgente".
E' proprio questa la sensazione che ho provato. Abbandonato nelle Sue mani, completamente inerme ed indifeso, mi sono sentito avvolto, estasiato, quasi annientato nella capacità di ragionare, da maniere e attenzioni mai ricevute prima.
Il Suo tatto, il Suo profumo...tutto mi avvolgeva con una sinuosità ammaliante!
Le Sue mani sono state una droga in grado cancellare il mio "io" più profondo! Non sarei stato in grado di reagire a nessun tipo di punizione. Ma non per le corde che mi bloccavano, ma per la convinzione netta ed assoluta di appartenerLe, nella mente e nel corpo. Ero già Suo......
In nessun istante ho avuto timore. Mi sono sempre sentito protetto! E le punizioni subite sono state semplicemente il prezzo di questa protezione. 
So bene di aver ricevuto molto, in tempo ed in qualità. Sono stato onorato di gustare i sapori e i profumi della mia Padrona. Privilegio insperato! 
Fin dai primi messaggi mi è stato chiaro che la mia lunga ricerca era giunta ad un punto di svolta, ma non credevo sarebbe accaduto tutto così velocemente.
Spero non si stancherà mai di me......
Sarei rimasto al Suo cospetto ancora ore ed ore....a servirLa in qualunque modo, consumando le mie ginocchia sul pavimento, la mia lingua sui suoi piedi, inibito nella possibilità di essere uomo, sodomizzato come la più lasciva delle puttane, solo per compiacere il Suo desiderio di umiliarmi, solo per dimostrarLe la mia devozione! 
Non avrei mai pensato di farmi fotografare abbigliato come una femminuccia! E invece ne sono stato addirittura orgoglioso, perche la Padrona era compiaciuta di me. Spero di vedere presto quelle foto pubblicate sul Suo profilo, per dimostrare pubblicamente ciò che sono: la Sua troietta! 
A presto mia Padrona.
La sua puttanella"
 
 

21 ottobre 2013

 

"Finalmente posso scrivere. Giovedi ho avuto l'onore di conoscere Mistress BLUE: donna di fascino e di classe, con un magnetismo che annulla la volonta' ed il pensiero. In Sua presenza non si pensa; unico desiderio e' stare vicino a Lei e servirLa. Piacere e dolore: la carezza del "paddle"sulle natiche e' una sensazione sublime, l'oscurita' del bendaggio da' sensazioni irraccontabili. Aspiro a diventare il Suo cagnolino da salotto e Suo human wc, agognando a poter usare la mia lingua come carta igienica.

GRAZIE, Miss Blue"